BiblioTu il catalogo online delle Biblioteche di Roma, richiesta prestiti, libri, ebook, video, wifi. Novità, letture, eventi in biblioteca.

A.A.Agata cerca lavoro

27 - 28 aprile 2019
Teatro Biblioteca Quarticciolo
Lo spettacolo nasce dall’incontro con il testo di Dana Łukasińska grazie al bando Fabulamundi. Playwrighting Europe - Beyond Borders? che promuove la drammaturgia contemporanea dei paesi coinvolti. A partire da questo testo la compagnia Ginkgo Teatro ha deciso di sviluppare un progetto, per il quale ha ricevuto una menzione speciale, con l’intenzione di proseguire un percorso di ricerca sulla figura della donna nella società contemporanea.

In particolare in questo caso il focus dell’indagine è il mondo del lavoro. Attraverso la vicenda di Agata, la Compagnia vuole esplorare in profondità dinamiche perverse divenute pericolose consuetudini, talmente assimilate da fare ormai parte della nostra identità sociale, ma paradossalmente sempre più difficili da riconoscere e contrastare. La discriminazione, le molestie, gli abusi di potere sono realtà note a tutti, a cui però ancora troppo spesso le donne sono sottoposte nell'ambiente lavorativo e non solo.

Emblematico è il ruolo della madre di Agata, nel quale Łukasińska dipinge con amara ironia il ritratto di una donna assuefatta all'immagine femminile proposta dai media e che incoraggia la figlia ad assecondare qualsiasi tipo di subordinazione pur di trovare un lavoro.
La cifra stilistica di questo testo, segnata da cinismo e surrealtà, permette di giocare con stereotipi e paradossi sociali attraverso stereotipi e paradossi teatrali, tentando in questo modo di disinnescarli dal loro interno.

Biglietto ridotto € 10,00

Eventi Bibliocard

L'ultimo recital. Dedicato a mamma e papà di e con Marco Zadra
2 - 19 maggio 2019
L'ultimo recital è un viaggio nel tempo raccontato da Marco Zadra, attraverso i ricordi di una famiglia "speciale". Una famiglia formata da due genitori fantastici: il papà Fausto Zadra nato nel 1934 a Barranquitas (Argentina) e la mamma Marie Louise Bastyns anche lei nata nel 1934 ad Hasselt (Belgio), due grandi pianisti che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della loro umanità. Il viaggio parte dal 1923, anno in cui il nonno paterno Alcide emigrava in Argentina e si conclude nel 2001, anno della scomparsa di Fausto a Roma sul palco del Teatro Ghione mentre suonava un notturno di Chopin.
É una storia di migrazione, di aneddoti curiosi, talvolta poetici, talvolta esilaranti, che raccontano il rapporto di Marco con i suoi meravigliosi genitori. Si parla di un papà molto presente, che da buon sudamericano gli ha insegnato a giocare a calcio. E come non ridere di fronte ai regali improbabili, frutto di tournée nei paesi dell'est, come le scarpe Adidas a quattro strisce, o magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute che Marco sfoggiava in una scuola di élite frequentata grazie agli enormi sforzi economici dei suoi genitori. É proprio in quella scuola, un collegio molto austero gestito da preti, che il povero Marco esibiva pullover pesantissimi altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio Missionario Padre Bianco dìAfrica, o doveva affrontare un saggio di pianoforte senza saperlo suonare!
Gli episodi si susseguono con ritmo travolgente, si passa dal racconto tragicomico del mondiale di calcio del 1982 vissuto in un paesino sperduto della campagna fiamminga, facendo attenzione a non esultare troppo per non spaventare il cane cardiopatico della nonna materna, al fervido ricordo dei nonni paterni, Alcide e Dina, due Trentini emigrati in Argentina, e quelli materni: la bella Julia Cleeremans ed il Colonnello Jules Bastyns di cui si erano perse le tracce per lunghi anni visto che era stato condotto in un campo di prigionia in Polonia. Il tema centrale della "morte" viene affrontato con garbo e leggerezza fino all'epilogo del 17 Maggio del 2001, quello dell'ultimo recital, cui segue un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità, che parla di un uomo capace di essere un meraviglioso artista e padre allo stesso tempo, pronto a lasciare un testamento di amore a quelli che verranno dopo di lui. É uno spettacolo che, tra un sorriso e tanta dolcezza, commuove tutti.


Prezzi:
Intero Platea 25/ Ridotto 20
1 Gall. Intero 20/ Ridotto 18
2 Gall. Intero 18/ Ridotto 16
Apericena aggiungendo 7EUR al biglietto, acquistabile presso il botteghino
Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Riduzione e regia Vincenzo Zingaro
3 - 12 maggio 2019
Dopo il successo ottenuto con “EPOS”, Vincenzo Zingaro condurrà gli spettatori nell’avvincente mondo dell’Epica cavalleresca, attraverso quello che fu definito da Voltaire “il poema che è insieme l’Iliade, l’Odissea e il Don Chisciotte”.

Seguiremo la vicenda di Orlando, il più valoroso dei paladini, che, innamorato della bellissima Angelica, mette a repentaglio le sorti dei suoi, per inseguirla, fino a scoprire ciò che lo renderà pazzo. Solo il viaggio di Astolfo sulla Luna, il luogo dove sono custodite tutte le cose che gli uomini perdono, consentirà ad Orlando di riacquistare il senno perduto. Uno straordinario affresco degli innumerevoli aspetti della nostra esistenza, trasfigurati attraverso un linguaggio poetico dal ritmo multiforme, animato da una continua alternanza di
ironia e tragicità, di fantasia e realtà, in cui è possibile riconoscere tormenti, debolezze, passioni e aspirazioni di ognuno di noi. Vincenzo Zingaro elabora lo spettacolo come una raffinata partitura concertistica, in cui la musica si interseca col “Verso” senza soluzione di continuità, in un continuo fraseggio che ne amplifica tutto il potenziale evocativo. Parola e musica si fondono e si “scontrano”, dando vita a un grande viaggio dell’anima.


PER I POSSESSORI BIBLIOCARD BIGLIETTO RIDOTTO A € 16,00 + € 1,00 di prevendita
(biglietto intero € 21,00)


TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)

Via F. Redi 1/a - 00161 Roma

Tel./ Fax 06.44248154 - Cell. 320.2773855

e-mail: info@teatroarcobaleno.it

sito: www.teatroarcobaleno.it
Biancaneve. Balletto con la coreografia di Angelin Preljocaj
3 - 9 maggio 2019
Arriva finalmente al Costanzi il balletto romantico e contemporaneo Biancaneve. “Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” chi conosce questa formula magica? Tutti! E non è un caso che Preljocaj abbia scelto la notissima Biancaneve raccontata dai fratelli Grimm e che sia rimasto fedele alla fiaba. «Avevo voglia di raccontare una storia, di aprire una parentesi fiabesca e incantata – spiega il coreografo franco-albanese – Con Biancaneve affronto un tema che tutti conoscono: ciò mi permette di concentrarmi su quello che dicono i corpi, le energie, lo spazio e su ciò che i personaggi provano, in modo da mostrare solo la trascendenza dei corpi. Argomenti meravigliosi per un coreografo».

MUSICHE DI Gustav Mahler

Balletto in un atto
ispirato all’omonima fiaba dei Fratelli Grimm

COREOGRAFIA Angelin Preljocaj

SCENE Thierry Leproust COSTUMI Jean Paul Gaultier LUCI Patrick Riou

PRINCIPALI INTERPRETI Rebecca Bianchi e Claudio Cocino

Étoile, Primi ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma

Musiche su base registrata

Riduzione 20%

Palchi Centrali posti AV. € 60,00 anziché € 75,00
Palchi Centrali posti DT. € 48,00 anziché € 60,00
Prima Platea                 € 60,00 anziché € 75,00

Seconda Platea                              € 56,00 anzichè € 70,00
Palchi Laterali di Platea e I ord. AV. € 48,00 anziché € 60,00
Palchi Laterali di Platea e I ord. DT. € 32,00 anziché € 40,00
Palchi Laterali di II ord. AV.            € 36,00 anziché € 45,00
Palchi Laterali di II ord. DT.           € 20,00 anziché € 25,00
Palchi Laterali di III ord. AV.          € 24,00 anziché € 30,00
Palchi Laterali di III ord. DT.          € 13,50 anziché € 17,00



Info e prenotazioni Ufficio Promozione Pubblico
Direttore Nunzia Nigro
promozione.pubblico@operaroma.it
Tel 06 48160 312 - 533 - 528