biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

I commenti più recenti

  • La vita delle ragazze e delle donne

    Munro, Alice

    • 24-11-2020
      Morena Terraschi
      La storia di Del e della sua infanzia e adolescenza. Otto capitoli, che possono anche essere letti in maniera a sé stante, narrati in prima persona con uno stile semplice ma denso. Dell ha una madre ingombrante, una famiglia sbilanciata dalla parte del padre con zie, zii, cugini eccetera, una curiosità vorace per tutto e tutti. Cresce in un piccolo paese dell'Ontario, il padre alleva volpi per farne pellicce, la madre vende enciclopedie. Non vanno in chiesa ma Dell frequenta quasi tutte quelle del paese per capire se anche lei un giorno potrà mai credere in Dio. Va a scuola con profitto e fa tutto quello che fanno le sue amiche adolescenti. Ha una relazione che sembra quasi cambiarle radicalmente la vita ma, nonostante i contrasti, ha imparato dalla madre a immaginarsi da sé e non ha bisogno di essere immaginata da altri. Bello.
  • Lolita

    Nabokov, Vladimir Vladimirovič

    • 24-11-2020
      Morena Terraschi
      Romanzi come questi lasciano sempre un po' inquieti: personaggi immorali e abominevoli con cui non si può fare a meno di provare empatia. Humbert è meschino e vigliacco, ruba a Lolita la sua infanzia e si giustica con il fatto che è stata la sensualità immatura di lei a provocarlo... ma il suo racconto prende e cattura, non si può fare a meno di leggerlo.
  • Cadaveri a sonagli

    Frascella, Christian

    • 24-11-2020
      Daniela Bertoglio Delitti nella Provincia Granda
      Due ladri maldestri e incapaci rapinano una villetta, pensando non ci sia nessuno, invece la proprietaria, influenzata, è a letto, si alza, cade, e si procura una serie di fratture, i ladri la lasciano e scappano con i gioielli. Inizia così una storia grottesca, con poliziotti pasticcioni, un marito fedifrago (per non dire altro), una ispettrice al suo primo giorno di lavoro nella nuova sede, uno che si trovava casualmente nel giardino della villetta e ha visto tutto, un suocero arrogante ed un agente dell'assicurazione che non ha più nulla da perdere: un bel mix insomma. Tutti alla ricerca di un guadagno personale, privi di scrupoli, ma inguaribilmente pasticcioni. Sembra la sceneggiatura di un film dei Manetti Bros. (o dei fratelli Coen), scritto molto bene, con uno stile divertente e scoppiettante.
  • Il grande amico

    Alain-Fournier

    • 23-11-2020 Valentina Sapone Meraviglioso
      Il più bel libro che abbia mai letto. Se stai visionando questa recensione devi assolutamente leggerlo. Ha dentro un fascino grandissimo perché legato alle profondità dell'infanzia e dell'adolescenza di ognuno.
  • Metti la nonna in freezer

    • 23-11-2020
      Commedia frizzante
      Una commedia inaspettatamente apprezzabile, originale e ricca di gag, si fa apprezzare. Piacevole sorpresa Miriam Leone, sempre ottimo Fabio De Luigi, vale la pena la visione per allietare una serata uggiosa.
  • Ubu Re

    Jarry, Alfred

    • 22-11-2020 Elisabetta Iafrate Edizione scomoda
      Ero incuriosita da questa edizione, anche per via delle illustrazioni suggestive. Purtroppo non è possibile ingrandire o diminuire la dimensione dei caratteri del testo e quindi non è adatto al tablet su cui ho caricato l'app MLOL. Peccato!
  • L'impiccagione di Ann Ware e altre storie

    Doody, Margaret

    • 22-11-2020
      Racconti di fantasmi
      No, niente indagini condotte da Aristotele e dal suo fidato Stefanos, questo è un breve (neanche 100 pagine) libro di racconti che hanno come protagonisti i fantasmi. Nulla di particolarmente pauroso, sono storie semplici, ambientate in epoche e luoghi diversi, ma interessanti e piacevoli.
  • I barbari

    Baricco, Alessandro

    • 22-11-2020
      Vera Marchetti Confini filosofici
      Straordinario come Baricco ci accompagni alla scoperta dei barbari indagando nella storia e nelle sue mutazioni, con un linguaggio chiaro che rende comprensibile persino il funzionamento degli attuali motori di ricerca. Geniale la sua tesi dell'invenzione di confini tra barbarie e civiltà, ma confini che lui definisce non militari ma folosofici.
  • La distanza tra me e il ciliegio : romanzo

    Peretti, Paola <1986->

    • 22-11-2020 Mafalda e la sua vista... lunga
      Paola Peretti è una scrittrice deliziosa, scrive questo libro per raccontare cosa si prova a diventare cieca sapendo di diventarlo. La piccola Mafalda ne è pienamente consapevole, ma la sua storia servirà per scoprire l' "essenziale" della sua vita ed elencare tutte le cose che le piacerebbe fare, che potrà fare o che non potrà fare. Un racconto positivo, quello di Mafalda, circondata da amici e familiari che non la fanno sentire a disagio e che l'aiuteranno a rafforzare la sua vista... lunga. Molto bello, adatto a tutte le età. Consigliatissimo
  • Ragioni per continuare a vivere

    Haig, Matt

    • 22-11-2020
      C'era da aspettarselo
      La depressione e quella irresistibile mancanza di forze: l’argomento non è per nulla semplice e il rischio di scadere in un manualetto di aforismi o peggio in un libricino motivazionale è alto, altissimo. Non so se qui si sarebbe potuto fare di più, ma di sicuro so che andare in profondità avrebbe aiutato, e invece? E invece lo scrittore sceglie di rimanere a distanza, soprattutto dalle proprie emozioni e sceglie così di scrivere un sottinteso "lungo un libro intero". Alla fine della fiera quello che lo scrittore ci restituisce è una lettura scorrevole e, al di là dei grossi limiti del libro, le ultime tre pagine (pp.174-176) valgono l’intera lettura.
  • L'estate che perdemmo Dio

    Postorino, Rosella

    • 21-11-2020
      Daniela Bertoglio Ricominciare, altrove.
      Secondo romanzo Di Rosella Postorino, racconta le vicende di una famiglia (padre, madre e due bambine, Caterina e Margherita) che, a seguito di una non meglio precisata tragedia (poi si scoprirà che è l'inizio di una guerra di mafia, con l'uccisione del fratello di uno zio), lasciano precipitosamente il paesino del sud dove vivono per trasferirsi al nord. La famiglia cerca così di salvarsi da una parentela inquietante, un cognato del padre con legami malavitosi. Questo zio verrà ucciso, qualche tempo dopo, e il padre tornerà, da solo, al paese natìo, per il funerale. E' il fratello maggiore della vedova, deve occuparsi della sorella e dei nipoti. Il racconto è un continuo alternarsi tra il momento della partenza dei 4 e quello del ritorno del padre, tra i ricordi e l'immaginazione e rielaborazione delle bambine, in particolare Caterina, e le vicende dei genitori. La storia reale (perché sia stato arrestato ed ammazzato lo zio, quali le sue responsabilità nella guerra di mafia che lo ha visto coinvolto) non viene spiegata chiaramente, e sta al lettore ricostruire tutta la storia grazie ai piccoli indizi disseminati qua e là nel corso del racconto. Caterina, la maggiore delle bambine, ama scrivere e disegnare, cerca di ambientarsi nella nuova realtà, crearsi amicizie, ma non è facile. Si sente in colpa, essendo calabrese, per il rapimento di Cesare Casella, gli scrive lettere per tenerlo su di morale; si immedesima in Anna Frank, perché anche lei si sente prigioniera di vicende più grandi di lei. Un bellissimo libro, da non perdere.
  • Ami : romanzo

    Erba, Edoardo

    • 21-11-2020
      Daniela Bertoglio Non c'è limite alle disgrazie
      Romanzo che narra le vicissitudini di una donna marocchina ingenua sino a rasentare l'idiozia. A 14 anni scappa di casa convinta che il ragazzo ricco, di cui ignora persino il nome, che la ha sedotta, la sposerà, e invece viene abbandonata in un villaggio sperduto. Ovviamente è incinta, viene venduta ad un pastore, partorisce, viene riportata nel villaggio da dove scappa per evitare di dover abbandonare il neonato all'orfanotrofio. Poi diventa entraineuse a Casablanca, ma scappa di nuovo, fa la “spallona” a Melilla, si imbarca per la Spagna su un barcone, ovviamente senza visto, e poi, sempre in maniera rocambolesca, arriva in Italia. Fa la baby sitter, poi la badante, dopo 10 anni viene assunta per fare le pulizie in un ospedale, ma nel frattempo il figlio adolescente è diventato un fanatico islamista, non vuole più studiare, e ad un certo punto scappa di casa per fare il terrorista, ma un provvidenziale infarto lo salva. Morale: un concentrato di sfortune e vicende melodrammatiche, che già la metà sarebbero state troppe. Però lo stile, volutamente semplice, rende credibile il racconto in prima persona, e finisce per rendere simpatica la protagonista, anche se quando qualcuno la definisce “cretina” si fa un po' fatica a non concordare.
    • 13-11-2020
      AMI NON E' UNA VOCE DEL VERBO AMARE
      Ami è Amina, marocchina, quattordicenne sprovveduta e infantile al limite di una possibile insufficienza mentale, proveniente da una ambiente socio economico culturale deprivato; scappa da casa con un ragazzo di 21anni di cui non conosce neanche i nome con cui crede di sposarsi. Ragazzo che approfitterà di lei, poi l’abbandonerà come alcuni, da noi, abbandonano il proprio cane in un autogrill sull’autostrada. Rimasta sola e incinta verrà subito definita zania (puttana). Sarà venduta, comprata e restituita da squallidi personaggi da cui fuggirà senza sapere dove andare. Inizierà il suo viaggio, troverà persone che l’aiuteranno, ma soprattutto la sfrutteranno, come i protettori con le prostitute. Nascerà suo figlio Majid, che non abbandonerà, come le avevano consigliato, ma porterà con se in un viaggio di migranti clandestini e crescerà assieme a lei, e come lei a 14 anni scapperà di casa per […] ...quasi un “copione familiare” ma mentre quello di Ami è progressivo quello di Majid è regressivo: Ami guarda solo avanti Majid cerca le sue origini nel peggiore dei modi. La voce narrante in prima persona è quella di Ami. L’autore riesce ad adeguare lo stile narrativo alla crescente maturità della protagonista, modificando la percezione iniziale di “ragazza sprovveduta al limite di una possibile insufficienza mentale”. Guglielmo, Circolo Lettori Biblioteca Pasolini.
  • Atlantide : viaggio alla ricerca della bellezza

    Piano, Carlo

    • 21-11-2020
      Daniela Bertoglio Giro del mondo alla ricerca della bellezza
      Libro strano, che racconta un viaggio sul Magnaghi, una nave attrezzata per ricerche oceanografiche, da Genova al Giappone, poi in Nuova Caledonia, a San Francisco, Panama, New York, Londra, Parigi, Berlino, e infine Atene, alla ricerca della mitica Atlantide. Isola e civiltà che non verrà trovata (e nel libro non si accenna neanche a quali ricerche siano mai state fatte per scovarla), perciò il periplo tra i vari oceani è lo spunto per parlare dei capolavori architettonici che Renzo Piano ha creato in giro per il mondo. Padre e figlio dialogano e raccontano (il primo scrive in blu, l'altro in nero) aneddoti, vicende, storie legate ai diversi progetti architettonici: sicuramente interessante, ma lascia in bocca la sensazione di esser stati presi un po' in giro, visto che lo scopo ufficiale del lungo viaggio, dà solo il titolo al libro, e finisce per essere solo una scusa per la ricerca della bellezza.
    • 13-11-2020 Un viaggio in parte immaginario in parte reale.
      Gente di mare, e non solo. Padre e figlio che dialogano per monologhi che si intrecciano si dividono si allontanano per poi ritrovarsi anche in simpatiche schermaglie. Renzo parla del suo lavoro, Carlo della sua passione e si ritrovano nella “Bellezza”. E’ proprio perché ATLANTIDE non esiste che bisogna cercare la propria Atlantide: è così che si costruisce la bellezza edificante.
  • Cari mostri

    Benni, Stefano

    • 20-11-2020
      Favole moderne
      L'Autore con il tocco leggero , a volte sferzante che lo contraddistingue, ci illustra le variegate e a volte inquietanti sfaccettature dell'animo umano ricordandoci che più spesso di quanto si creda non tutto é come sembra
  • Ogni angelo è tremendo

    Tamaro, Susanna

    • 20-11-2020
      Un libro toccante, che lascia un segno
      Sin dalla prima pagina l'autrice ci conduce in un percorso doloroso che lascia attoniti, a volte increduli. Ma in ogni piega di questa trama fitta di sofferenza e immensa solitudine si intuisce un fortissimo attaccamento alla vita e all'amore che salva e redime