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I commenti più recenti

  • Capo Horn alla vela : 14000 miglia senza scalo

    Moitessier, Bernard

    • 13-07-2020
      Immaginiamoci....
      ....un viaggio di 14.000 miglia in una barca a vela di dodici metri 60 anni fa. Immaginiamo anche che si passa per Capo Horn. Da ovest verso est. Va bene. I venti portanti sono da ovest. Ma sono i 50 urlanti. E prima e dopo vengono i 40 ruggenti. Senza gli strumenti nautici di oggi. Un normale telefonino ci da, oggi e ovunque, la nostra posizione. Allora non era così. Sestante, orizzonte, sole, distanza, effemeridi, calcoli....da fare almeno due volte al giorno. E le telecomunicazioni dove le mettiamo ? Oggi si ascolta in diretta dalla Sala di Controllo persino il battito del cuore. In diretta. Allora era davvero un'altra cosa. Avventura prima di tutto. Esperienza. Bravura. Fortuna. Attrezzatura. Tutto doveva combaciare. Al meglio. Chiunque ami il mare e la vela deve leggere questo libro per capire, da espertucoli quali siamo, quanto sono stati grandi quei due.
  • Un fantasma nella mia stanza

    Genechten, Guido : van

    • 13-07-2020
      molto carino
      Un albo molto carino per i bimbi che hanno paura ad addormentarsi, il pinguino vede fantasmi ovunque ma il papà gli dimostrerà che i fantasmi non esistono e allora lui si addormenta tranquillo. Un inbook molto particolare con parole espresse anche da simboli per aiutare bimbi con difficoltà cognitive. Un'ottima iniziativa!
  • La spina del diavolo

    • 13-07-2020
      La poetica degli spiriti
      In questo film dei primi anni del duemila si ritrovano i fondamenti della poetica del regista, che ricorrono in fortunate pellicole realizzate anni dopo. E'presente il tema della dittatura spagnola, che ritorna nel celebratissimo "Il labirinto del fauno", che costituisce proprio assieme a "La spina del diavolo" una duologia magnificamente realizzata. Torna ancora il tema degli spettri, rappresentati in quel modo malinconico e a tratti rancorso, che viene magnificamente sviscerato in Crimson Peak (ma dalla parte dei vivi). Infine menzione d'onore al dialogo riguardo la superstizione (rappresentata dalla spina del diavolo) fra il dottore e Carlito, che ricorda un'altra celebre campagna militare spagnola: la campagna napoleonica. Chi non ha pensato ai quadri di Goya? La paura, la fame, l'orrore. "El sueño de la razón produce monstruos" sembra dire il dottore.
  • Flower

    Craft, Elizabeth

    • 13-07-2020
      Un pò surreale...
      Libro molto scorrevole e storia che si legge tutta d'un fiato anche se per certi versi un pò surreale. La trama racconta di una ragazza molto tranquilla e riservata che improvvisamente inizia ad essere corteggiata da un' importante e famosissima pop star, cosa che cambia per sempre la sua vita: da tranquilla ed ordinaria presso il suo negozio di fiori inizia ad essere riempita da lusso, uscite e paparazzi.
  • Cose che nessuno sa

    D'Avenia, Alessandro

    • 13-07-2020
      Storia molto delicata...
      Ho scoperto questo scrittore con "bianca come il latte, rossa come il sangue". Ho poi proseguito la lettura con questo romanzo, che consiglio assolutamente a tutti! Ho trovato la storia estremamente delicata, bellissimi anche i racconti familiari ed il rapporto con la nonna.
  • Il segreto di Esma Videoregistrazione = Grbavica

    • 13-07-2020
      Film duro...
      ...come sceneggiatura e come, naturalmente, la storia. Non si lascia nessuno spiraglio alla speranza. Alla leggerezza. La storia è di una disperazione quasi unica. Non si capisce dove può arrivare l'odio. Fare del male, in maniera scientifica, agli altri. La violenza, lo stupro è un fatto inaudito. Lo è quando succede occasionalmente. Una sera, una volta capita l'occasione e si violenta la prima che s'incontra. La sfortunata che ha commesso l'errore di essere lì in quel momento. Ma quando lo stupro diventa un male quasi scientifico. Fatto per umiliare. per annientare non si può credere che si parli di razza umana. Che poi, a pensarci bene, è la più feroce di tutte. Si dovrebbe andare oltre. Dimenticare mai. Andare oltre si. Non è facile. Per una donna sola con il "disagio" di avere il frutto del suo dramma davanti gli occhi giorno per giorno. Che poi è anche sua figlia. Con tutti i piccoli grandi drammi dell'adolescenza. Ce la faranno a trovarsi quelle due donne ? Ce la faranno. Sono due donne dopo tutto.
  • Less : romanzo

    Greer, Andrew Sean

    • 13-07-2020
      Nicole Spallina
      Greer mescola ironia e malinconia nel descrivere le avventure di Anthony Less, affrontando con sensibilità ma senza pesantezza temi come l'avanzamento dell'età, la scrittura e l'amore. La descrizione del rapporto fra Less e Freddy mi ha ricordato le atmosfere del romanzo "Chéri" di Colette. Ho molto apprezzato anche la costruzione del narratore e la sua evoluzione, di pari passo col personaggio principale.
  • La bellezza del somaro

    • 12-07-2020
      "Adesso capisco perché mi hai corteggiato: ti piacciono i rifugi estremi"
      Una commedia stramba, dolceamara e chiaramente provocatoria: cosa c'è di più effimero della bellezza della gioventù? Un tripudio di luoghi comuni (i ricchi borghesi, la radical chic provatoria, le famiglie disfunzionali, i pazienti completamente persi nei deliri) che però trovano il loro naturale corso, con un "lieto" fine che dipana i dubbi e i nodi ingarbugliati. Bravi tutti in questo coro di voci e drammi personali, una nota di merito a Jannacci (davvero trasmette il fascino del personaggio), mi lascia più perplessa la giovane Rosa (Nina Torresi), a tratti mi sembra di percepire stonature. Davvero poetico il saluto di Armando e Marcello: nel cielo buio e con il somaro visibile in lontananza (e in prospettiva tra le due figure), quasi un tramite tra le due generazioni. Bello.
  • Rapsodia mediterranea : dieci anni di libertà: il mare, le isole, alla ricerca di un nuovo modello di vita

    Perotti, Simone

    • 12-07-2020
      Maria Luisa Leo Un gran bel libro appassionato che parla di mare.
      Simone Perotti non delude mai. Letto alcuni suoi libri, non tutti ma il Perotti pensiero lo conosco bene e lo seguo e condivido da anni e in toto. E' un libro pieno, denso, bello. Parla di mare da uomo sapiente e innamorato, profondo conoscitore della parte tecnica e appassionato divulgatore di emozioni, storie e pensieri che dal mare derivano. Ne ho apprezzato il linguaggio fluido con il quale passa dal raccontare il progetto sociale di navigazione di "Mediterranea", alla descrizione e ai dialoghi dei suoi incontri con scrittori e filosofi in giro per il Mediterraneo, dal racconto dei luoghi visitati alle emozioni suscitate, da analisi molto intime e personali sul suo lungo percorso alla ricerca di una vita più autentica, a excursus storici e geografici del Mediterraneo molto apprezzati anche da me, quasi digiuna di entrambe le materie, ma che grazie alla capacità narrative dell'autore si sono rivelati concetti semplici ed immediati.
  • Quattro amiche e un paio di jeans : la seconda estate

    Brashares, Ann

    • 12-07-2020
      Lettere scritte a mano e pantaloni magici...
      E' una delle mie saghe preferite. In ogni libro traspare l'importanza dell'amicizia tra le protagoniste unite da un legame intenso e profondo. Bellissimo anche lo scambio epistolare tra le ragazze, una lettera scritta a mano e poi spedita, qualcosa che ora appare come inusuale ma in realtà veramente magico che unisce anche a chilometri di distanza, proprio come accade nel libro. Consiglio la lettura di questi libri a tutti i ragazzi.
  • Italians Videoregistrazione

    • 12-07-2020
      Il cuore grande degli italiani
      Due episodi, apparentemente slegati, che hanno in realtà un tema comune: la solidarietà e la bontà d'animo di persone che incarnano il modello italiano che frequentemente si riscontra all'estero (di cui appunto si percepisce il termine spregiativo nel titolo). Contrabbandieri e ladri nel primo episodio, "puttaniere" nel secondo, i protagonisti mostrano una umanità e un disinteresse che portano, instintivamente e anche grottescamente, a parteggiare per loro, che riscattano il loro "peccato" di essere italiani. Bello, sicuramente un poco stereotipato e irreale, strappa però sorrisi e franche risate (la scena Verdone-escort è spaziale), ricordandoci il buono dei compatrioti ("Italiani brava gente") e soprattutto che davvero la vita è troppo breve per non essere "italiani".
  • La linea della bellezza

    Hollinghurst, Alan

    • 12-07-2020 Libro orribile
      Una vicenda senza capo né coda, senza alcuna idea fondante tranne quella di "vendere" la storia, che sembra immaginata da un principiante; personaggi senza alcuno spessore, che definire insignificanti è già tanto; e, soprattutto, una modalità di scrittura vergognosa, che si attarda senza necessità su gesti, episodi, battute e particolari del tutto insulsi, quasi, sembrerebbe, a voler semplicemente accrescere il numero delle pagine del libro. Insomma: leggetelo solo se avete bisogno di capire quanto un libro possa essere lontano dai gusti di un buon lettore.
  • Matched

    Condie, Allyson Braithwaite

    • 11-07-2020
      Scelte...
      Libro davvero molto avvincente, ti tiene incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Peccato le biblioteche non posseggano i seguiti così da terminare la saga.
  • La rosa purpurea del Cairo

    • 11-07-2020
      Tentativo di fuga dalla realtà
      Durante la grande depressione economica degli anni '30, ci fu un settore produttivo negli Stati Uniti che continuò ad andare a gonfie vele: l'industria cinematografica. La ragione di questo successo era semplice. Il cinema era l'unico strumento a buon mercato che consentiva al pubblico di prendersi un momento di evasione dalla dura realtà. Prendendo spunto da questo fatto storico, Woody Allen ha creato una suggestiva favola che affronta con tenerezza ed umorismo il rapporto del pubblico con il cinema. La protagonista della vicenda è Cecilia, una donna di provincia, giovane e fragile, sposata con un uomo arrogante e fannullone. Per evadere dalla sua infelice condizione, Cecilia frequenta assiduamente il cinema cittadino, tanto che nel corso dell'ennesima visione del film "La rosa purpurea del Cairo", il suo personaggio preferito esce dallo schermo e le propone di fuggire con lui. Questo sviluppo imprevisto provoca una serie di esilaranti conseguenze a catena nel mondo virtuale ed in quello reale che sembrano offrire a Cecilia l'opportunità di cambiare vita. Alla fine, tuttavia, la triste realtà è destinata a prevalere. Il film, sceneggiato ed interpretato in maniera eccellente, con una straordinaria Mia Farrow nel ruolo di Cecilia, ha pienamente meritato i numerosi premi ottenuti.
  • Mean girls Videoregistrazione

    • 11-07-2020
      Storie liceali...
      Cady inizierà a frequentare per la prima volta la scuola a 16 anni dopo anni in cui aveva vissuto in Africa e studiato in casa. L'approccio iniziale al mondo del liceo non sarà per niente facile per lei ma dopo qualche giorno riuscirà a fare amicizia e conoscere il famoso gruppetto delle "Barbie", le tre ragazze più famose e popolari della scuola. Cady realizzerà una repentina trasformazione mettendo a repentaglio amicizie ed amori. Una commedia che rispecchia le luci e le ombre dell'adolescenza e del liceo, per fortuna insegna l'importanza di rimanere se stessi ed essere solidali con gli altri.